Riqualificare un impianto condominiale con Ecobonus

22 Aprile 2021 
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Facciamo due passi insieme verso le opportunità offerte dal decreto rilancio per massimizzare il risparmio economico ed energetico riqualificando un impianto termico con Ecobonus.

Tralasciamo le possibilità offerte dal Superbonus 110% del quale parliamo nelle altre sezioni del nostro sito per soffermare la nostra attenzione su questo caso: condominio con impianto di riscaldamento centralizzato da riqualificare spendendo il meno possibile.

Ad esempio:

  • riqualifichiamo la centrale termica con una nuova caldaia a condensazione
  • eseguiamo il ritubaggio del camino in muratura con canna fumaria in acciaio inox
  • sostituiamo il vecchio impianto elettrico con uno nuovo completo di sistemi di regolazione evoluti e possibilmente telecontrollo
  • rinnoviamo la parte meccanica dell'impianto con nuove elettropompe di circolazione, organi di filtrazione, comando, controllo, sicurezza,
  • separiamo idraulicamente la caldaia dall'impianto con uno scambiatore a piastre per proteggerla (su questo tema vi invitiamo ad approfondire la tematica negli altri contributi del sito)
  • realizziamo un nuovo sistema di trattamento dell'acqua con addolcitore e condizionamento chimico
  • tutto quanto serve per avere un nuovo "abito su misura" per gli impianti tecnologici per l'edificio. 

Ci troviamo ora nelle condizioni di dover pagare la società che ha eseguito le opere.

Nel nostro esempio abbiamo sostituito l'impianto di climatizzazione invernale con una caldaia a condensazione di classe A.

Inoltre il tecnico abilitato ha redatto l'asseverazione che riguarda il rispetto dei requisiti tecnico-prestazionali sostenuti dal contribuente/committente.

Possiamo quindi vedere riconosciuta la nostra detrazione fiscale con aliquota 50% in 10 anni.

Primo passo insieme: lo sconto sul corrispettivo

Il Condominio ha affidato a Zanisi Srl la realizzazione delle opere di riqualificazione con un "chiavi in mano" di qualità e sceglie di usufruire dell'opportunità offerta di uno sconto sul corrispettivo economico in cambio della cessione del credito di imposta alla nostra società, supponiamo un intervento del valore di € 50.000,00.

Zanisi Srl pratica uno sconto pari alla detrazione fiscale pari ad € 25.000,00 pertanto il condominio dovrà sostenere questa spesa oltre alle commissioni ed agli oneri finanziari per la cessione del credito stimati intorno al 20% del importo ceduto pari, nell'esempio, ad € 5.000,00 spendendo in totale € 30.000,00 contro l'intera cifra.

Secondo passo insieme: rifinanziamento del residuo

La nostra società offre la possibilità di rifinanziare in 5 anni l'importo residuo dopo la cessione del credito a condizioni interessanti, nell'ambito di un contratto a rendimento energetico (Contratto di Servizio Energia Plus) con un risparmio energetico ed economico garantito contrattualmente nella misura minima del 10% rispetto alla situazione "pre-intervento".

Riassumendo:

  • € 50.000,00 Investimento per il rinnovamento dell'impianto
  • € 30.000,00 Spesa Rifinanziabile in 5 anni

Spesa Annuale:

  • € 6.000,00 Quota Lavori
  • € 500,00 Oneri finanziari

€ XXXXX - 10% Spesa per i consumi energetici garantita come inferiore almeno del 10% rispetto alla situazione precontrattuale

La riduzione del consumo energetico garantita viene dettagliata in un report annuale che oltre al risparmio economico evidenzia la riduzione di emissioni in atmosfera convertite in TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) per un intervento mirato alla riduzione dei costi e delle emissioni.

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